I love Abruzzo
A' ciaooo!!! Questa volta vi propongo una ricetta da frigo pieno.
Vi anticipo che per questo piatto occorre un po' più di tempo rispetto ai piatti che suggerisco di solito...facciamo tre orette buone, va'!
Però, ta-taa, la vera ragione del mio entusiamo si deve alla maternità della ricetta, tutta abruzzese! Un pizzico di sano campanilismo non guasta mai.
Bando alle chiacchiere e mano alla saccoccia, è ora di fare la spesa per il nostro timballo di scrippelle!
Le dosi suggerite bastano per cinque-sei persone, dipende da quanto magnate...
Per le scrippelle servono 3 tazze di farina, 3 uova, 1/4 di litro di latte, sale e una trentina di grammi di strutto; per il ragù procuratevi 150 grammi di carne di maiale tritata, 150 grammi di carne d'agnello tritata, stessa quantità di carne di vitello tritata, 1 salsiccia fresca, 1 scatola di pomodori pelati, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 cipolla, 1 carota, 3 cucchiai di olio d'oliva, 1 spicchio d'aglio schiacciato, sale e pepe; se volete proprio rovinarvi, completate il ragù con una scatola di piselli, 2 mozzarelle, 50 grammi di pecorino grattugiato, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, una spolverata di noce moscata e una noce di burro per ungere la pirofila.
Per preparare il ragù, scaldate l'olio in un recipiente di terracotta, se non ce l'avete è la volta buona che ve lo comprate. Aggiungete la cipolla tritata e l'aglio schiacciato. Fate colorare e unite le carni tritate, più la salsiccia sbriciolata, a cui avrete tolto la pelle. Fate dorare il tutto, cercando di non svenire dal profumo, e versate il vino bianco, lasciatelo evaporare e aggiungete i pomodori spezzettati, la carota affettata, sale e pepe.
Fate cuocere a fuoco lentissimo per un paio d'ore, coprendo il tegame.
Per le scrippelle, rompete le uova in una terrina, sbattetele con sale e farina, unendo un po' alla volta il latte freddo. Quando avrete ottenuto una crema omogenea, lasciate riposare la pastella per un'oretta, in un luogo fresco.
Ungete una padella antiaderente con lo strutto e versateci due cucchiaiate di pastella, distribuendola uniformemente in uno strato sottile, fatela dorare da ambo le parti, evitando però che si colori troppo. Cuocete quante più scrippelle vi permette la pastella a disposizione.
Dai, che manca poco!
Ungete col burro una pirofila e ricopritela con le scrippelle, anche i bordi. Cospargete le scrippelle col ragù, unendovi piselli e mozzarella tagliata come più vi piace, con un po' di pecorino grattuggiato, prezzemolo tritato e noce moscata. Stendete un nuovo strato di scrippelle e replicate l'operazione fino ad esaurimento scorte.
Arrivati all'ultimo strato, coprite con le scrippelle e ripiegatene all'interno i bordi, in modo da chiudere gli ingredienti all'interno. Scaldate il forno a 190 gradi circa e fate cuocere per un'ora.
Manca l'ultomo passaggio, ossia invitarmi a pranzo.


